20 maggio 2018 GP Travacò Siccomario (PV)

Un grande classico della F1 a pedali: il GP di Travacò, 2.a prova del campionato 2018.


E rieccoci dove tutto è iniziato, 30 e passa anni fa.

Nonostante qualche defezione, 10 agguerrite F1 e 3 concorrenti della categoria HPV - OPEN hanno corso sul tracciato, nella versione con doppia chicane e quindi nella variante più guidata.

Per quanto riguarda la pole, un copione già noto, con Marco Ruga del team Bici Reclinate per Tutti (BRT) con alle costole il pilota di casa Alberto Serena, a un secondo e poco più. Subito dietro il "Ribò" giallo e verde. Quarto Eupani con il velocissimo velomobile "DF".

Pochi attimi e si è già in partenza. Giro di ricognizione, qualche raccomandazione da parte della Direzione gara e il Sindaco fa partire i concorrenti.

Stavolta niente giri di studio, tutti a manetta dietro agli arrembanti velomobili, sempre loro, con Falzetti e Eupani, a far salire subito il ritmo.
Ma un conto sono i primi giri, un conto è la gestione della gara. Alberto li riprende e a metà gara sono ormai le F1 a dettare il ritmo. Ribò, Serena, Ruga, Marchino Zanardini, Crippa. Ci si studia, ci si scambia le posizioni, il trenino colorato morde l'asfalto.

Passano i giri e arriva la selezione: in men che non si dica, ecco i soliti tre a giocarsi la gara. Alberto appare il meno pimpante, probabilmente paga la furiosa rincorsa iniziale ai velomobili.

L'ultimo giro appare una lotta a due, tra il solito Ruga e Riboldi. Alla campanella il 53 scappa e prende quei metri che conserverà fino alla bandiera a scacchi che lo vede nuovamente vincitore. A un soffio il 46. Appena dietro l'1 di Alberto.

Da segnalare un ottimo Crippa, in grande spolvero, così come Marchino Zanardini: un atleta potenzialmente da podio in tutte le gare a patto di poter disporre di un mezzo veramente competitivo, cosa che finora sembra mancare: a quando un radicale evoluzione del mezzo?

Da segnalare la presenza di Cibien Michelangelo, wild card della giornata, con un mezzo del Team Serena. Roccioso e mai domo Frank Zanardini, sesto. Settimo Giacomo Righi, che realizza la sua miglior prestazione di sempre. Più dietro, Isabella (comunque premiata e la più applaudita dal pubblico, che le vuole sempre un bene dell'anima) e Renato Peroni.

Nella categoria OPEN, vittoria per Eupani (4.o assoluto), poi Falzetti, anche lui su velomobile "DF" e, sul gradino più basso del podio, Massimo Ogliari su trike.

Ora  un po' di pausa, prossima gara il 1 luglio a Bodio Lomnago (VA)


Il filmato:


E le foto:























Un ringraziamento al Comune di Travacò e agli organizzatori!

Qui la classifica:


In campionato Ruga allunga, ora sono 10 i punti di vantaggio su Riboldi.